Rinnovata la partnership con il Politecnico di Torino
L’azienda e il PoliTo realizzeranno insieme progetti di ricerca su tecnologie per il trattamento e recupero dei rifiuti e iniziative formative
Se il 2025 ha rappresentato per il Gruppo Marazzato il traguardo di diverse iniziative e attività legate soprattutto alla ricerca e al progresso tecnologico, il 2026 segna l’inizio di una nuova importante fase che prende il via con il rinnovo di un’importante collaborazione, quella con il Politecnico di Torino.
Avviata nel 2020 con una durata quinquennale, la partnership tra la Marazzato Soluzioni Ambientali, società di punta del Gruppo, e l’ateneo torinese prosegue dunque con un nuovo piano, sottoscritto dal Rettore del Politecnico Stefano Paolo Corgnati e da Alberto Marazzato, Amministratore Delegato del Gruppo Marazzato. Questo avrà una durata di tre anni e si svilupperà in progetti congiunti di ricerca scientifica su soluzioni e tecnologie legate soprattutto alla salvaguardia dell’ambiente e al trattamento dei rifiuti, ma anche su attività di formazione con scambio di competenze ed esperienze.
Queste tematiche sono strettamente connesse tra di loro e rappresentano, per il Gruppo Marazzato, anche alcuni dei principali pilastri della politica aziendale: colosso nel settore dei servizi ambientali, alla costante ricerca di innovazioni e soluzioni d’avanguardia per la tutela della salute e del territorio, il Gruppo Marazzato crede fortemente nel valore della cultura e della formazione. Un obiettivo che persegue sia con progetti finalizzati al miglioramento delle competenze dei suoi dipendenti e collaboratori, con iniziative culminate nella costituzione della Marazzato Academy, inaugurata proprio in questo 2026, sia come elemento di sostenibilità sociale con progetti scolastici e iniziative rivolte ai più giovani nell’interesse della collettività.

Nell’ambito della partnership, infatti, il Gruppo Marazzato si impegna a fornire supporto nell’elaborazione di tesi e progetti di laurea, organizzare conferenze e seminari, ma anche visite e stage nelle proprie strutture e consentire al personale del Politecnico l’accesso alle sue biblioteche per la consultazione di testi scientifici.
Sul piano scientifico e tecnologico, saranno invece affrontati temi tra cui l’applicazione di nuove tecnologie per l’economia circolare e riutilizzo delle risorse, come la produzione di geopolimeri da fanghi di dragaggio, e l’analisi delle soluzioni per la produzione di energia dai rifiuti. Della lista di possibili tematiche fa parte anche la ricerca sui PFAS, i micro-inquinanti, soggetto di un progetto pilota condotto dal Gruppo Marazzato nella piattaforma polifunzionale Azzurra di Villastellone (TO) e di un convegno organizzato lo scorso novembre che ha visto anche la partecipazione dello stesso Politecnico.
La supervisione di questa collaborazione sarà affidata a un Comitato Guida composto, per il Politecnico, dalla Vicerettrice per l’Innovazione scientifico-tecnologica Giuliana Mattiazzo e dal Vicerettore per le Politiche territoriali, nazionali ed europee Mariachiara Zanetti, referente scientifica dell’accordo per l’Ateneo, insieme all’Ing. Eleonora Longo, Responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo del Gruppo Marazzato.
